ANATOMIA DELL'ESSERE

SERIE FOTOGRAFICA

Ideazione: Elena Annovi - Enrico Maria Bertani​

Fotografia: Enrico Maria Bertani​

ANATOMIA DELL’ESSERE è una serie fotografica composta da due opere stampate a mano da MEDULLA con la tecnica della SERIGRAFIA ARTISTICA, numerate e timbrate dallo stampatore.

Fa parte del progetto più ampio (del quale condivide il titolo) che abbiamo intrapreso a fine 2020 con l’obiettivo di indagare lo stretto rapporto tra Uomo ed Albero: affinità, differenze, suggestioni estetiche e, soprattutto, la possibilità di riscoprire pratiche concrete e spirituali di auto cura che un rinnovato rapporto con la Natura ci offre, così fondamentale in questi tempi. Infatti il termine stesso “anatomia” indica lo studio delle forme sia per come appaiono esternamente sia per la loro composizione nel profondo.

Il LOGO di ANATOMIA DELL'ESSERE

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Attraverso l’adozione di alcune scelte precise che caratterizzano il progetto fotografico, ANATOMIA DELL’ESSERE segna un punto di cambiamento nel modo di porsi ed osservare la nostra interazione con gli Alberi, alternativo rispetto alla proposta formulata nella prima serie, PELLE, in cui si indagava lo stesso tema ma da un punto di vista molto ravvicinato. Infatti il punto di osservazione è sensibilmente più lontano e contempla l’albero nella sua preponderanza all’interno del paesaggio, rimanendo l’elemento unico (escludendo il corpo) e protagonista della scena. 

“Alberi nudi che, con le loro forme essenziali e uniche, sanno diventare la chiave per lavorare su di noi.” 

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“In Natura esistE una moltitudine di FORME a volte anche molto differenti tra loro. Si può dire che attraverso la Forma è possibile intuire approssimativamente le caratteristiche di un organismo vivente.” 

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Questa citazione ci ha guidato in una prima fase di ricerca di forme differenti, indagando diversi Alberi in diversi contesti, mantenendo però come indirizzo di ricerca alcune scelte tecniche precise:

  • ricavare le silhouette degli alberi direttamente in fase di scatto, scegliendo gli orari opportuni in cui fotografare per ottenere un buon controluce

  • fotografare direttamente in bianco e nero ad alto contrasto per enfatizzare le forme essenziali

 

Il lavoro artistico di Elena nell’interpretare il corpo in rapporto con l’Albero e, di conseguenza, rappresentarlo in fotografia, è frutto di una condivisione di suggestioni vissute e “vibrazioni” raccolte singolarmente nei momenti prima di scattare e durante i sopralluoghi.

Nello specifico abbiamo scelto:

  • Una QUERCIA: (Faviano di Sopra) Che ringraziamo perché si è mostrata materna

  • Un PINO (Prignano sulla Secchia) Che ringraziamo perché ha saputo fare da Specchio

  • Un FRASSINO (Monteveglio) Grande colonna per questo viaggio evolutivo